Playoff: il Trapani passa a La Spezia e vola
Continua il "magic moment" del Trapani che al primo impegno della post season si impone sul difficile terreno del "Picco" di La Spezia nella prima delle due semifinali per giocarsi un posto nella Serie A 2016-17. La truppa di Cosmi ha conseguito un risultato eccezionale al termine di una gara tesa, combattuta nella quale i granata sono riusciti ad imporsi (0-1 il finale) nell'ultimo quarto d'ora grazie ad un acuto del brasiliano Coronado, entrato ad inizio ripresa. Le due squadre si ritroveranno di fronte martedì sera alle 20:30 per un match di ritorno dopo il quale sapremo chi accederà alla finalissima scontrandosi con la vincente dell'altra semifinale Pescara-Novara.
Le formazioni Di Carlo sceglie un offensivo 4-3-3 con Chichizola fra i pali, De Col e Migliore ad agire sui lati della difesa. A far compagnia a capitan Terzi al centro della difesa c'è Postigo, eroe dei padroni di casa dopo la rete di Cesena. Linea a 3 in mediana con lo spagnolo Errasti a fungere da perno centrale, in attacco solo panchina per Catellani, Nenè e Situm, vengono scelti Kvrzic ed Antonio Piccolo per dare manforte a Calaiò. Cosmi schiera invece un 3-5-2 molto prudente, con gli esterni Fazio e Rizzato che molto spesso danno manforte al collaudato trio difensivo composto da Perticone, capitan Pagliarulo e bomber Scognamiglio. Scozzarella è il play, Eramo e Nizzetto fungono da mezzala. In attacco, Citro viene affiancato a Petkovic mentre Coronado va in panchina con Barillà e compagni.
Doppio rischio nella prima frazione Il primo acuto della gara è degli ospiti, precisamente al 6' con Nizzetto che pesca in area Petkovic con una punizione da sinistra, il croato si libera con un dribbling stretto di De Col e spara verso la porta, con Chichizola lesto a rifugiarsi in angolo. Lo Spezia si vede al diciottesimo con una iniziativa personale di Piccolo che da destra si accentra evitando due avversari ma calciando alto non di poco sulla trasversale. Brivido granata al 23': Acampora riceve in posizione centrale un suggerimento da destra ed è rapido a stoppare e a proporre un lob nel cuore dell'area di rigore sul quale si avventa Calaiò che, anticipando Pagliarulo, si coordina con una perfetta rovesciata (pezzo forte del suo repertorio) ed incoccia la traversa a Nicolas battuto. Ancora Calaiò qualche minuto dopo si libera di Scozzarella al limite dell'area con un tunnel ma non è bravo ad inquadrare la porta con un diagonale che si perde largo a destra. Il primo tempo si chiude con un altro rischio per la truppa di Cosmi. Dopo un errore in uscita palla al piede sulla trequarti, Piccolo riceve largo a sinistra e si invola verso l'area di rigore. Perticone va ad affrontarlo, senza chances di toccare il pallone per come sono posizionati i calciatori, intervenendo sulla gamba destra dell'attaccante ligure. Contatto da rigore, ma l'arbitro La Penna fortunatamente non valuta falloso l'intervento.
Coronado match winner La ripresa comincia con una novità nelle fila del Trapani, uno spento Citro ha lasciato il posto al classe '92 Igor Coronado. Le due squadre si rendono pericolose con un'occasione per parte. Nizzetto si sgancia a sinistra centrando un pallone sul quale Petkovic è in leggero ritardo per la deviazione vincente, sull'altra sponda è lo slavo Kvrzic a pungere dopo uno scambio col nuovo entrato Nené che lo libera al tiro, potente ma centrale e al quale Nicolas si oppone d'istinto. Cominciano le mosse dei tecnici, con Di Carlo che oltre a Nené dà nuova linfa all'attacco spezzino inserendo anche Situm in luogo di Piccolo, pochi minuti prima Serse Cosmi aveva scelto per il Trapani l'esperienza di Barillà a rimpiazzare il positivo Nizzetto. Spezia ancora insidioso con una punizione da sinistra allungata da Petkovic sul secondo palo dov'è posizionato Errasti che non riesce a coordinarsi per la deviazione volante e spedisce alto. Poco dopo e abbastanza all'improvviso arriva la rete che decide la gara. E' il 33' ed il croato Petkovic spalle alla porta gira un pallone largo a destra per Coronado che riceve, punta l'avversario diretto Migliore e con una finta di corpo si guadagna quel mezzo metro di spazio necessario per liberare il proprio diagonale che fa secco Chichizola inutilmente proteso in tuffo sul secondo palo. E' il pesantissimo gol che permette al Trapani di affrontare il return match con a disposizione il fattore campo ed un vantaggio aritmetico. Lo Spezia è colpito a freddo ed il Trapani ci riprova tre minuti dopo con una violenta conclusione da fuori di Eramo respinta dal portiere spezzino e con la minaccia spazzata via dalla difesa. L'unica reazione degna di nota al gol trapanese arriva al 38' grazie all'ispirato Nené che sulla sinistra lavora bene palla fra due uomini convergendo al centro e servendo a Sciaudone un suggerimento prezioso, ma la conclusione del centrocampista bergamasco si perde sul fondo ed il Trapani può festeggiare un'altra pagina di storia.
SPEZIA - TRAPANI 0-1
Rete: 33'st Coronado.
Spezia (4-3-3): Chichizola; De Col, Postigo, Terzi, Migliore; Sciaudone, Errasti, Acampora (18'st Canadija); Piccolo (32'st Situm), Calaiò (22'st Nené), Kvrzic. A disposizione: Sluga, Juande, Catellani, Crocchianti, Martic, Misic. All.: Di Carlo.
Trapani (3-5-2): Nicolas; Perticone, Pagliarulo, Scognamiglio; Fazio, Eramo, Scozzarella, Nizzetto (26'st Barillà), Rizzato; Citro (1'st Coronado), Petkovic (44'st De Cenco). A disposizione: Fulignati, Daì, Ciaramitaro, Cavagna, Montalto, Torregrossa. All.: Cosmi.
Arbitro: La Penna di Roma 1
Note: Corner 3-2. Ammoniti Sciaudone e De Col per lo Spezia, Rizzato e Scozzarella per il Trapani. Recupero: 0'pt, 3'st.