Calciomercato LIVE

Trapani, uno staff tecnico locale per il rilancio della squadra

Francesco Di Gaetano
Francesco Di Gaetano

In fondo, volendo essere ottimisti, non bisognerebbero grandi cose per tamponare la situazione Trapani calcio, a meno che non arrivino compratori dell'ultimo momento, e potere disputare un campionato con grande dignità. Trapani ha elementi del luogo che possono fare al caso della società granata, e sarebbero pronti a correre al capezzale di un club che ha bisogno di chi gli vuole bene.

Si potrebbe immagine un Trapani con Ciccio Di Gaetano allenatore e Maurizio Ciaramitaro direttore sportivo. A stare nello staff tecnico non rinuncerebbero persone come Stefano Firicano e Giovanni Guaiana, legatissimi a questi colori. Insomma un Trapani fatto in casa ma che vedrebbe all'opera gente che darebbe tutta sè stessa per il Trapani calcio, soprattutto per motivi sentimentali.

La figura di direttore generale potrebbe essere assunta dal dottor Mimmo Lipari, il quale dall'alto della sua esperienza offrirebbe un notevole contributo. E i giocatori ? Si sa benissimo che nel nostro territorio ci sono tanti talenti che farebbero carte false per vestire la casacca granata e siamo ben sicuri che potrebbero dare molto di più di chi, in tante occasioni, è venuto a Trapani soprattutto con obiettivi principalmente economici. Tra l'altro il duo Di Gaetano-Ciaramitaro conosce tanti calciatori siciliani che sarebbero disposti, senza alcun problema e senza grandi pretese, a vestirsi di granata.

Qualcuno potrebbe chiedersi come dovrebbe mantenersi economicamente il Trapani. Se facciamo bene i conti, la società avrebbe la possibilità di far leva su determinati introiti e autofinanziarsi, almeno per quest'anno. Se vengono riconfermati gli sponsor dello scorso anno (500.000 euro), se entrano i soldi della cessione di Coronado, Citro e altri e con l'ausilio di una massiccia campagna abbonamenti (i tifosi dovrebbero mobilitarsi), senza dubbio, almeno per un campionato si potrebbe tirare avanti.  Non dimentichiamo come vivono altre società, eppure partecipano ai campionati e fanno pure bene.

Sulla questione abbiamo ascoltato l'allenatore Ciccio Di Gaetano che stà soffrendo come tutti i veri tifosi di questa squadra. "Si certo, sarei d'accordo-ha dichiarato il buon Ciccio-tutto avrebbe uno sfondo sentimentale prima di quello economico e professionale. Io sarei subito pronto e costruirei uno staff come quello che mi hai prospettato. Ciaramitaro, Guaiana, Firicano amano questa maglia e sono sicuro che si riterrebbero pronti per l'avventura.E poi si tratta di elementi molto preparati. Bisognerebbe ripartire esclusivamente con gente siciliana. Solo chi conosce e ha vissuto la città e la tifoseria sa realmente cosa significa allenare il Trapani o comunque lavorarci. Io ne sarei onorato.

Sono convinto che una buona squadra si potrebbe costruire e te la vai a giocare con chiunque senza alcun problema". Di Gaetano ha allenato nello scorso campionato il Paceco. La formazione, militante in serie D, è retrocessa ma il buon Ciccio ha dovuto superare tante difficoltà riferite all' organico e di ordine economico. Tra l'altro ha ricevuto complimenti per quasi tutto il campionato per come ha fatto giocare la propria squadra. Di Gaetano allenatore granata sarebbe una ottima idea. Se qualche imprenditore del territorio avesse l'intenzione di avvicinarsi al Trapani calcio senza spendere cifre vorticose, diremmo che questo è un piatto più che appetibile.  

Antonio Ingrassia